49° RALLY 1000 MIGLIA, BRESCIA) 4-5.06.2026

Il 49° Rally 1000 miglia si ferma dopo sei prove speciali

 Il 49° Rally 1000 Miglia è stato immediatamente sospeso e successivamente fermato a seguito di un incidente verificatosi durante lo svolgimento della sesta Prova Speciale "Bione".

Alle 14:56 la vettura n. 42, la Skoda Fabia di Alessandro Zorzi, con copilota Fabio Berisonzi, è uscita di strada sul tornante destro successivo a dove era posto il "fine prova speciale", ed una persona è rimasta coinvolta. Alle 14:57 la direzione gara ha sospeso le partenze della prova speciale e fatto partire immediatamente i soccorsi. Nonostante l'immediato intervento e i tentativi di prestare assistenza, la persona è purtroppo deceduta.
Alla luce della gravità dell'accaduto, gli organizzatori, in accordo con la Federazione, le autorità e gli organi competenti, hanno disposto l'interruzione della manifestazione; i concorrenti partecipanti sono stati fatti avviare verso il parco di assistenza di Montichiari.
L'Automobile Club Italia e l'organizzazione di Automobile Club Brescia esprimono il proprio più profondo cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e alle persone colpite da questo drammatico evento.

Ufficio Stampa Rally

 


Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon Rally2)

 

Crugnola-Beltrame salgono in cattedra nella notte del Rally 1000 Miglia

L'equipaggio su Lancia Ypsilon Rally2, trasparente per la lotta del Campionato Italiano Rally Challenger, vola sui 26 km notturni della Pertiche. Secondo posto dopo il primo giorno per Albertini-Fappani, primi del Challenger davanti a Dipalma-Mometti e Re-Pozzi. Ardizzone-Scartabelli leader del Due Ruote Motrici, Caliaro-Andrian fra le Rally5
 

Se nel primo passaggio sulla prova speciale regina del Rally 1000 Miglia, la PS "Pertiche" di ben 26km, la lotta era stata aperta, nel secondo passaggio in notturna non c'è stata storia. Il primo giorno del quarto atto del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 infatti ha visto Andrea Crugnola e Luca Beltrame salire in cattedra al calar del sole, dopo aver già fatto registrare lo scratch nella PS1. L'equipaggio su Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha migliorato ulteriormente il già ottimo tempo sui 26 km cronometrati, rifilando 15" a tutti gli inseguitori e andando a dormire con 18.9" di margine.
Dopo aver duellato nel pomeriggio bresciano così ha perso 15" tutti d'un colpo uno dei grandi attesi padroni di casa, Stefano Albertini con Danilo Fappani su Skoda Fabia RS, che però con il secondo posto assoluto si prende la leadership per quanto riguarda la classifica del CIR Challenger, essendo Crugnola completamente trasparente. Il driver di Gavardo ha saputo fare la differenza sia nel primo sia nel secondo passaggio rispetto agli avversari tricolori, guadagnando 15" dopo metà gara. Peccato per un lungo nella PS2, costato diversi secondi, senno "Giò" Dipalma e Roberto Mometti anche loro su Skoda Fabia sarebbero stati ben più attaccati ad Albertini. Il varesino è comunque tornato subito sugli scudi dopo l'assenza al Marca, ed è andato a dormire con 3.6" di vantaggio su Alessandro Re e Daniel Pozzi, in questo momento terzi per il CIR Challenger.


Pedersoli-Tomasi (Hyundai i20)

Il pilota comasco, su Skoda ma con gomme Michelin, ha fatto registrare il terzo tempo assoluto, sta cercando di confermare il risultato positivo della scorsa stagione, ma complessivamente ha già un margine di 37.5" su Crugnola. Ancor più staccati Pinzano-Turati e Signor-Michi, grandi protagonisti del Challenger ma che sui 26 km di "Pertiche" non hanno trovato la quadra, e che ora inseguono al 5° e 6° posto assoluto con oltre 45" di svantaggio. Si sono poi piazzati nelle prime 10 posizioni dopo la prima giornata di gara Dall'Era-Fenoli, al debutto in questa stagione, Brega-Farnocchia, Locatelli-Tiraboschi e Roveta-Gonella.
Nella classifica del CIR Challenger Due Ruote Motrici è stato un assolo totale del leader Nicolò Ardizzone, affiancato da Alessandro Scartabelli su Lancia Ypsilon, che in due prove ha guadagnato oltre 1' di vantaggio su tutti i rivali. Spataro-Bergonzi i primi inseguitori, con Daldini-Molteni carichi per recuperare nel secondo giorno di gara. Nella notta si è invece ribaltata la classifica del CIR Challenger Rally5, con il giovane Kevin Caliaro con Fabio Andrian che rifilando 30" alle altre Renault Clio è balzato in testa con 9.6" di margine. Continua invece indisturbata la cavalcata verso il Challenger Rally3 di Stefano Roncadori e Luca Silvi.

CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS2:
1. CRUGNOLA-BELTRAME (Lancia Ypsilon Rally2) in 36'00.3; 2. ALBERTINI-FAPPANI (Skoda Fabia) a 18.9; 3. DIPALMA-MOMETTI (Skoda Fabia) a 33.9; 4. RE-POZZI (Skoda Fabia) a 37.5; 5. PINZANO-TURATI (Skoda Fabia) a 46.9; 6. SIGNOR-MICHI (Toyota GR Yaris) a 47.9; 7. DALL'ERA-FENOLI (Skoda Fabia) a 1'04.8; 8. BREGA-FARNOCCHIA (Skoda Fabia) a 1'58.9; 9. LOCATELLI-TIRABOSCHI (Skoda Fabia) a 2'07.3; 10. ROVETA-GONELLA (Toyota GR Yaris) a 2'13.0;