10° RONDE VAL MERULA, Andora (SV) 11.02.2024

Fabio Andolfi e Manuel Fenoli trionfano nella 10° Ronde della Val Merula
 

Bis di Fabio Andolfi e Manuel Fenoli alla 10° Ronde della Val Merula. Il pilota savonese ed il navigatore bresciano hanno trionfato per il secondo anno consecutivo sulle strade liguri a bordo di una Skoda Fabia RS Rally2 curata dal team MS Munaretto, gommata Pirelli. La gara di Andolfi è iniziata con una prima prova speciale leggermente sottotono, ma il pilota di casa non ha faticato poi a trovare il giusto ritmo, fino al crescendo finale in cui ha ribadito di essere imbattibile sull'asfalto dell'entroterra savonese.
Seconda posizione per Davide Nicelli e Martina Bertelegni, su Skoda Fabia Evo Rally2; i lombardi hanno vinto la prova di apertura, ma hanno poi visto il ritorno di Andolfi e sono rimasti saldamente in seconda posizione per tutta la gara, accusando alla fine un distacco di 10"7 dal vincitore. Sul terzo gradino del podio un'altra vettura cèca, quella dello spezzino Claudio Arzà in coppia con il toscano Massimo Moriconi, staccati di 31" dalla vetta ed autori di un'ottima gara, sempre nelle zone altissime della classifica assoluta.
Quarta posizione per Bondioni – Badinelli su Skoda Fabia RS, seguiti da Araldo – Boero, anch'essi in gara con l'ultima versione della Rally2 che da anni monopolizza le classifiche. Buona la gara, al debutto tra le auto moderne, di Filippo Gerini, sesto insieme a Luciano Campanella su Skoda Fabia, seguiti da "Linos" – Alocco (Skoda Fabia) e dai velocissimi Vigo – Canobbio, migliori tra le auto due ruote motrici con una Renault Clio Super 1.6. Nona piazza assoluta per Peruccio – Capilli (Skoda Fabia), mentre Giordano – Siragusa hanno fatto affacciare per la prima volta in una top ten assoluta la nuova Renault Clio Rally3. Gangi – Ferrari su Peugeot 208 hanno ottenuto il successo nella classe Rally4, una delle più affollate della gara, dopo una bella lotta con l'altra vettura francese di Andolfi Jr – Iguera.
Numerosi i trofei messi in palio dagli organizzatori della Sport Infinity: il memorial DJ McRae – Bruno Banaudi è andato a Matteo Canobbio, mentre il Trofeo Davide "Dado" Elena è andato a Federico Gangi. La classifica femminile è invece andata a Michela Bettassa e Tiziana Giaj Gianetto, su Peugeot 106 N2.
La giornata di gara è stata caratterizzata da un meteo senza precipitazioni, ma le condizioni della prova speciale sono rimaste molto insidiose, specialmente nella seconda parte. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, che supportati dall'amministrazione locale hanno celebrato al meglio le dieci edizioni di una manifestazione che è ormai divenuta un appuntamento imperdibile per la città di Andora e che si propone come un interessante spunto di promozione turistica al di fuori della canonica stagione balneare.

Ufficio Stampa Rally

 

Andolfi-Fenoli (Skoda Fabia R5)
 

PS 1 Madonna della Guardia – KM 11: La prima prova speciale si apre nel segno di Nicelli, che guida in plotone di Skoda Fabia chiudendo in 7’34” il tratto cronometrato che segna il via della gara. Staccato di 4”5 Andolfi con la nuova versione della berlinetta céca, seguito da Arzà a 9”7 e da Araldo a 13”8. Miele è quinto a 17”1 ed il sesto tempo è dell’ottimo Vigo, primo tra le due ruote motrici a 17”4.
PS 2 Madonna della Guardia – KM 11: Andolfi risponde a Nicelli e si riprende subito la testa della corsa, rifilando 4”9 al pavese e portandosi al comando con 0”4 di margine. 7’30”3 il tempo del savonese, con la prova che va asciugandosi ma che resta comunque difficile da interpretare. Terzo tempo per Arzà a 7”7, seguito da Araldo a 10”7 e da Bondioni a 11”7.
PS 3 Madonna della Guardia – KM 11: E' ancora Andolfi il migliore. Il tempo di 7'25"3 è però ancora lontano dalle prestazioni del 2023, quando la prova era totalmente asciutta e priva di insidie. Alle spalle del savonese è sempre Nicelli a guidare gli inseguitori a 2"1, mentre Bondioni è terzo a 2"5 ed Arzà quarto a 9"7. Quinta posizione per Araldo a 10"4.
PS 4 Madonna della Guardia – KM 11: Andolfi sale in cattedra ed abbassa notevolmente il tempo di percorrenza della prova, fermando il cronometro a 7'14"8, rifilando 8"2 a Nicelli e mettendo al sicuro il risultato. Terzo tempo per Arzà a 8"4, seguito da Bondioni a 9"1 e da Araldo a 13"1.


Bettassa-Giaj Gianetto (Peugeot 106)