1° RONDE LANA,  Biella 1-2.03.2014

Pedersoli e Romano vincono con la C4 WRC.

Il pilota di Manerbio del Garda Luca Pedersoli affiancato alle note dal bresciano Matteo Romano iscrivono il loro nome nell’albo d’oro di questa prima edizione della Ronde della Lana. L’equipaggio della Scuderia Magneti Marelli Checkstar si è aggiudicato tutti i passaggi sulla “Valdengo” con una Citroen C4 WRC, un esemplare ex-ufficiale con cui si aggiudicarono nel 2011 il Trofeo Rally Asfalto, messogli a disposizione da D-Max Racing, la struttura di Vedano Olona (VA) che fa capo a Max Beltrami e a Daniele Madron. La somma dei due migliori tempi sui tre passaggi disputati ammonta a 12’29”3.
Secondi assoluti i coniugi di Serravalle Sesia Tiziano Borsa e Carla Berra a 21”1 con la loro Ford Fiesta 1600 WRC Biella Motor Team che in extremis scavalcano la Ford Focus 2000 WRC di Augustino Pettenuzzo ed Elio Tirone a 29”0 alfieri della Meteco Corse. Gli under 23 Gian Maria Melifiori ed Enrico Ghietti se ne tornano nella “Granda” con un ottimo quarto posto all’esordio sulla Peugeot 207 S2000 +38”3 mentre il grande Franco Uzzeni e Danilo Fappani sono quinti a 50”2 con la Ford Fiesta 1600 WRC.           

Auto Storiche e Classiche finale
I biellesi Marc e Stephanie Laboisse su Porsche 911 SC si aggiudicano il rally fra le Auto Storiche impiegando 7’21”8 seguiti da Piantanida-Testori su Porsche RS 3000, mentre fra le Auto Classiche si impongono Mauro Battaglia e Nadia Salvioli su Fiat Ritmo Abarth 130.

Ufficio Stampa Rally


Laboisse-Laboisse (Porsche 911 SC)


Pedersoli-Romano (Citroen C4 WRC)


Borsa-Berra (Ford Fiesta WRC)


Pettenuzzo-Tirone
(Ford Focus WRC)

Melifiori-Ghietti
(Peugeot 207)

Pinzano-Passone
(Renault New Clio R3)

Come già riportato sul primo comunicato stampa della giornata, durante la ricognizione del percorso effettuato dall’addetto alla sicurezza ante gara è stata rinvenuta una ingente quantità di gasolio in un tratto interessato al passaggio dei concorrenti. Pensando che si trattasse di un eventuale “versamento” causato da qualche mezzo “accidentato” lo staff organizzativo ha immediatamente predisposto una ingente opera di pulizia e ripristino del manto strade causando anche un breve ritardo dall’orario previsto per le partenze. Nel frattempo alcuni commissari trovavano anche “particolari” chiodi di grandi dimensioni nascosti nei tagli di alcune curve e lungo un paio di tornanti. A quel punto, setacciato minuziosamente l’intero percorso si procedeva a far transitare in trasferimento gli equipaggi onde poter fare verificare personalmente le condizioni della prova speciale. Successivamente, constatate le ristabilite condizioni di sicurezza si è proceduto alla regolare effettuazione delle restanti tre prove. E’ poi stata trovata una tanica bianca contenete ancora un po’ di quello strano quanto viscido materiale versato (olio idraulico misto a gasolio) e a quel punto è scattata una denuncia contro “ignoti” (in quanto non è possibile farla contro idioti) per le indagini del caso.
Pure il Sindaco di Biella Donato Gentile, durante le premiazioni in pedana d’arrivo presso il Centro Commerciale Gli Orsi, ha manifestato grande sdegno per un gesto che va oltre alla semplice idiozia.

Dove abbiamo scattato le foto del nostro servizio