20° RALLY VALLI CUNEESI, Dronero (CN) 05-06.09.2014

Felice Re e Mara Bariani vincono il Rally Valli Cuneesi
 

 

Con un colpo di scena finale al cardiopalma, i comaschi Felice Re e Mara Bariani su Citroen Ds3 Wrc della scuderia D Max Racing si aggiudicano il 20° rally delle Valli Cuneesi, battendo i concittadini Corrado Fontana e Nicola Arena su Ford Focus Wrc, che pure hanno siglato 10 delle 11 prove speciali in cui, fra venerdì e sabato, si è articolata la competizione organizzata dallo Sport Rally Team di Piero Capello & C. Il distacco, al termine dei 120 km cronometrati che hanno dato vita alla gara nelle vallate occitane intorno a Dronero, è stato di 46 secondi. Un amaro secondo posto, per Fontana, già vincitore assoluto tre volte in passate edizioni di questo rally (2005, 2006, 2013), che qui alla decima prova ha forato perdendo, oltre a secondi preziosi, non solo la gara, ma anche il Campionato International Rally Cup Pirelli, serie in 5 gare di cui il Valli Cuneesi era la finalissima e che nel 2014, al suo dodicesimo anno, ha messo in palio un montepremi globale superiore ai 400mila euro, fra premi in denaro (230mila euro), partecipazioni agonistiche gratuite, ed altri bonus.
Terzo posto “indigeno”: sul podio, i cuneesi Alessandro Gino e Marco Ravera su Mini Countryman John Cooper Wrc, che concludono a 1'59.7 dai primi.
Tre gare in una, quest'anno, per il Valli Cuneesi: un rally internazionale aperto agli equipaggi svizzeri, e valido per il Campionato nazionale elvetico, un rally nazionale aperto a equipaggi privi di licenza internazionale, più il 9° rally storico.
La gara nazionale, di sole 8 prove, è vinta dal pilota torinese Corrado Perino, in coppia con la biellese Erika Bologna su Mitsubishi Lancer Evo IX (Meteco Corse), che precede gli albesi Roberto Massolino e Marco Bolla su Mitsubishi Lancer IX e i savonesi Andrea Pulvirenti con Marino Mondino su Renault Clio R3 (Meteco Corse).
Nelle storiche, alloro per i cuneesi Fulvio Astesana e Isabella Rovere su Ford Escort Rs, che si aggiudicano tutte le prove speciali dedicate alla veterane, 10 in totale, di cui 9 effettivamente disputate a causa dell'annullamento dell'ultima, soppressa per l'uscita di strada di un equipaggio del rally internazionale (incolumi i piloti).
Quarto posto assoluto per lo svizzero Max Beltrami, navigato da Vittorio Sala, su Citroen C4 Wrc che, pur non partecipando al Campionato Svizzero Rally, batte tutti gli elvetici in gara, una quindicina, di cui 5 arrivati al traguardo. Quinto posto per Alessandro Re, giovanissimo figlio del vincitore assoluto Felice, in coppia con Alberto Contini su Citroen Ds3 Rrc (Giesse Promotion). Sesto assoluto l'elvetico Sebastien Carron, con Lucien Revaz su Peugeot 207 S2000, attualmente capolista del Campionato Svizzero Rallies, che a Dronero, a due gare dalla finale, consolida la propria leadership anche per l'improvvida uscita di scena dell'avversario Ballinari che rompe il radiatore e torna a casa.
La gara è stata portata a termine da 65 dei 93 equipaggi partiti. Folto pubblico, qualche disturbante piovasco il venerdì, nessun incidente di rilievo.

Ufficio Stampa Rally

Classifica generale:
1.Felice Re 2.Corrado Fontana 3.Gino 4.Beltrami 5.Alessandro Re 6.Carron 7.Vescovi 8.Giordano 9.Villa 10.Pozzo


Re-Bariani (Citroen DS3 WRC)


Fontana-Arena
(Ford Focus WRC)


Gino-Ravera
(Mini Countryman)


Classifica assoluta IRC: 1.Felice Re 2.Corrado Fontana 3.Gino 4.Alessandro Re 5.Vescovi 6.Giordano 7.Calleri 8.Rossi 9.Lombardi 10.Marasso
Classifica IRC Super 2000/RRC/R5: 1.Alessandro Re
Classifica IRC Super 1600:
1.Rossi 2.Lombardi 3.Marasso 4.Balbo
Classifica IRC R3:
1.Vescovi 2.Giordano 3.Calleri 4.Bettini 5.Asnaghi
Classifica IRC R2B: 1.Rovatti 2.Rissone
Classifica IRC N3: 1.Santoni 2.Bigazzi
Classifica IRC N4/R4: 1.Moretti
Classifica IRC 2 ruote motrici:
1.Vescovi 2.Giordano 3.Calleri 4.Rossi 5.Lombardi 6.Marasso 7.Balbo 8.Rovatti 9.Bettini 10.Rissone


Perino-Bologna
(Mitsubishi Lancer)


Astesana-Rovere (Ford Escort RS)

Cs dopo le prime due prove. Cessato il temporale che aveva fatto optare, in generale, per la scelta di gomme intermedie, un pallido sole ha accompagnato equipaggi e vetture per le prime due speciali del Valli Cuneesi 2014. Dopo i passaggi a Brondello e Valmala, sono 45 gli equipaggi del rally internazionale che hanno concluso entrambe le prove, sui 51 partiti, ad entrare al riordino di Venasca, e poi fare ritorno a Dronero per il  parco assistenza di Villar San Costanzo. La classifica momentanea vede al primo posto Corrado Fontana-Nicola Arena, che con la Ford Focus Wrc della Giesse Promotion si sono aggiudicati entrambi i tratti cronometrati davanti alla Citroen Ds 3 di Felice Re-Mara Bariani (Scuderia Etruria), sui quali hanno 8,7 di vantaggio. Terzo posto per Sebastian Carron-Lucien Revaz, primi fra gli svizzeri con la Peugeot 207 Super 2000 della D-Max Suisse. Seguono i cuneesi Alessandro Gino-Marco Ravera, sulla Mini  Countriman John Cooper, poi l’altro equipaggio elvetico Ballinari-Pianca della Lugano Racing a loro volta su Peugeot 207 super 2000. Sesta piazza di Fontana senior, Luigi, in coppia con Roberto Mometti, su Focus Wrc gemella di quella del figlio Corrado, con i colori della Bluthunder Racing Italy. I meccanici di Gino, al parco assistenza sono intervenuti sulla Mini, che il pilota ha giudicato poco stabile, per rifare completamente l’assetto. Sono invece rimasti in 35 dopo Brondello, ed in 32 dopo Valmala, gli equipaggi iscritti al rally nazionale. Gianmaria Melifiori di Lagnasco, e Enrico Ghietti di Revello, guidano il gruppo con la Renault Clio R3, davanti a Long-Fenoglio (Clio Williams), Luison-Andreis (Clio 16V). Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi su Renault Clio R3C comandano il loro gruppo con il tempo di 12'38"9. Primo tra cinque storiche ancora in gara dopo due prove l'equipaggio Astesana-Rovere con il tempo di 13'54"6; secondi a 1'25"0 Gregorio-Zambruno; terzi, a 33"6, Dimarco-Zambelli. Nessun incidente e numeroso il pubblico sulle due prove. Quando manca poco alla partenza del secondo giro, si segnalano strada viscida a Brondello per la perdita di olio di qualche vettura, pioggia e nebbia sulla ps 4 di Valmala.
Cs dopo quattro prove.  Fontana-Arena si impongono anche nel secondo passaggio sulla Brondello, disputato con le prime ombre della sera, con sempre Re-Barriani alle loro spalle. Ancora terzi gli svizzeri Carron-Revaz, attuali leader provvisori del Campionato svizzero, davanti ad Alessandro Gino. Stravolta la classifica nel rally nazionale, con Melifiori e Long attardati che cedono il comando a Massolino-Bolla su Mitsubishi Evo 9. Fra le storiche continua la cavalcata di Astesana-Rovere, davanti a Gregorio-Zambruno e Dimarco-Zambelli.  Nell’internazionale rimangono in gara 43 equipaggi, nel nazionale 30 e 5 fra le storiche. A pochi minuti dalla partenza della quarta ps, a Montemale, è nuvoloso all’inizio, poi verso il termine piove abbastanza forte e c'è un po' di nebbia. Smette di piovere verso l'inversione finale, ma la strada degli ultimi tornanti è molto viscida, anche per l’olio lasciato dalla rottura del motore di un vettura. Ne fanno le spese Dal Ponte-Tessario che escono violentemente di strada con la loro Clio, e sono costretti al ritiro. Auto distrutta ma equipaggio incolume. Il tempo migliore è ancora di Fontana, davanti a Gino–Ravera e Carron-Revaz. Solo quarti Re-Bariani, penalizzati da una scelta sbagliata di gomme, che vedono aumentare a 25 secondi il distacco dal vertice della classifica. Nelle ultime battute Ballinari-Pianca danneggiano il radiatore della loro Peugeot 207, ed è in forse la loro partenza di domani mattina.  In chiusura anche lo svizzero Nicolas Althaus, navigato da Joset Alain, avvertiti lievi problemi di frizione e cambio, preferisce non rischiare la sua preziosa Peugeot 208 R5 T16, decide di prendere la via di casa e non essere al via domattina.
Al riordino notturno di piazza Martiri a Dronero entrano  41 concorrenti dell’internazionale, 31 del nazionale e i soliti cinque delle storiche. Domani mattina, alle 10,40, riprendono le danze con la ps 5 di Montemale. L'ordine di partenza segue quello numerico progressivo e non la classifica.
Cs dopo 7 prove.  Per la seconda giornata del Rally delle Valli Cuneesi sono partiti questa mattina dal riordino di Dronero  81 vetture, 43 nell’internazionale, 33 nel nazionale, 5 nelle storiche. A quelli che hanno concluso la prima parte di gara si sono aggiunti gli equipaggi ritornati in competizione con il super rally: nell'internazionale Asnaghi-Castelli, Cornaglia-Canale, Tavelli-Cottellero e Bigazzi-Briano; nel nazionale Long-Fenoglio e Cosentino-Giovenale.
Nella prima speciale della giornata a Montemale, ancora Corrado Fontana-Nicola Arena, davanti di 5"5 a Felice Re-Mara Bariani. Terzo tempo per Gino-Ravera a 28"5 dai primi. Poi Luigi Fontana e Roberto Mometti, su Ford Focus Wrc, davanti ad Alessandro Re-Alberto Contini. Una saga famigliare, con Fontana senior, Luigi, che insegue il figlio Corrado, e Re junior, Alessandro, che va a caccia del padre Felice. Il pilota comasco Corrado Fontana, oltre alla prova si aggiudica anche il trofeo Power Stage, equivalente a 5mila. euro. La classifica riservata alla classe super 1600 è stata vinta dall’alessandrino Alberto Rossi, con la navigatrice Silvia Rocchi, su Clio. Continua anche sulla ps 6, la Colle San Maurizio di soli 3,9 km, il dominio di Fontana-Arena, sempre seguito come un'ombra da Re-Bariani e più lontano da Gino-Ravera, Alessandro Re, Vescovi-Guzzi, Pozzo-Passone, Pighi-Morri. In virtù dei distacchi minimi, la classifica per le prime 10 posizioni non cambia.
La 7° prova, Madonna del Colletto con i suoi 21 chilometri, è la più lunga del rally. Parte con una ventina di minuti di ritardo a causa dell’intervento dell’ambulanza per il lieve malessere di uno spettatore. Ennesima vittoria per Fontana-Arena che concludono con il tempo di 12'42"8. Re-Bariani sono ancora una volta secondi, a 3"4. Dopo sette prove Corrado Fontana e Nicola Arena guidano la testa della classifica con un vantaggio di 34" su Felice Re e Mara Bariani. Il terzo tempo di Gino-Ravera consolida la stessa posizione nell'assoluta dei cuneesi davanti a Carron-Revaz, solo tredicesimi in prova ma sempre quarti assoluti e primi degli equipaggi svizzeri. Con una prestazione eccezionale l’elvetico Max Beltrami, 11° in classifica con il navigatore Vittorio Sala, porta per la prima volta la sua Citroen Xsara Wrc a ridosso del podio. Quinti Vescovi-Guzzi, poi Alessandro Re, Gagliasso, Pozzo, Giordano.
Sono rimasti in 40 nell’internazionale, 28 nel nazionale e 5 storiche che entrano al riordino di Dronero, e poi al parco assistenza di Villar San Costanzo a prepararsi per il secondo passaggio sulle tre prove precedenti. Per i piloti del rally nazionale quella di Montemale è l’ultima delle loro otto prove. La classifica vede in testa Perino-Bologna, su Mitsubishi Evo IX della Meteco Corse, con il tempo totale di 48’43”,4 che nell’internazionale li metterebbe al terzo posto assoluto, con circa un minuto di vantaggio su Gino-Ravera ed appena una manciata di secondi dalla piazza d’onore di Felice Re. Secondi sono Mussolino-Bolla, a loro volta su Mitsubishi, e terzo l’altro equipaggio della Meteco Pulvirenti-Mondino su Clio R3. Non cambia nulla nelle storiche, con sempre primo Astesana, secondo Gregorio e terzo Schneeberger.
Cs dopo 10 ps. Dopo aver dominato vincendo nove prove, con la gara ed il campionato Irc praticamente in tasca, nella ps 10 di Madonna del Colletto la sorte ha voltato le spalle a Corrado Fontana. Il comasco ha bucato una gomma dopo soli tre chilometri, ed è arrivato al traguardo sul cerchione, con quasi 2 minuti di distacco. Resta secondo in classifica, ma per lui la vittoria, salvo altri clamorosi imprevisti nell’ultima prova, si può dire sia sfumata. Già nella ps 8 di Montemale era stato vittima di una foratura, ma senza conseguenze in quando mancava pochissimo all’arrivo. Si ribalta così il risultato dello scorso anno, quando Corrado Fontana, in coppia con Giò Agnese, aveva vinto il 19° Valli Cuneesi per soli 8 decimi, superando nell’ultima prova Re-Bariani che si erano aggiudicati 8 delle 11 speciali. Dopo riordino e parco assistenza, la gara era ripresa con il secondo passaggio a Montemale. Fontana-Arena vincono di nuovo e allungano ancora su Re-Bariani, probabilmente attardati da un problema al semiasse della loro Citroen Ds 3.  Secondo tempo per Gino-Ravera, terzi in classifica assoluta a poco più di un minuto dalla coppia di vertice. Non prendono il via Luigi Fontana e Roberto Mometti,  in seguito ad un piccolo infortunio occorso al navigatore dopo l'uscita dall'assistenza: ustione di primo grado al volto causata da una bomboletta di spray lubrificante che gli esplode in faccia. Non è nemmeno necessario il ricovero, ma il ritiro è inevitabile.
La Ps 8, vinta da Massolino-Bolla, è l’ultima per i concorrenti del nazionale. La vittoria finale della categoria va al torinese Corrado Perino, con la navigatrice biellese Erika Bologna, entrambi su Mitsubishi Lancer Evo IX, davanti agli albesi Robero Massolino e Marco Bolla ed ai savonesi Andrea Pulvirenti-Marino Mondino (Clio Meteco Corse). Fontana conclude ancora con il miglior tempo la Colle San Maurizio in 3'02"2; Re ci mette 8 decimi in più. Terzo tempo per Gino-Ravera, veloci ma regolari. Nella ps 10 a Madonna del Colletto accade di tutto: Felice Re vince con il tempo di 12'38"1, supera Corrado Fontana che rimane staccato di 57”. Secondo tempo in prova per Beltrami-Sala autori di una spettacolare rimonta, terzo gradino del podio per Gino-Ravera.
Matteo Baldo e Pietro Elia Ometto escono di strada con la loro Citroen C2 S1600. Tanta paura ma nessuna seria conseguenza: entrambi vengono soccorsi dall'ambulanza e, per precauzione, trasportati in ospedale. La prova viene sospesa per poi ripartire in trasferimento a partire dall'equipaggio numero 48. Finisce così con una prova di anticipo anche la gara delle storiche: è primo dopo aver vinto tutte le speciali Fulvio Astesana di Villafalletto, con la Ford Escort Rs e la navigatrice cuneese Isabella Rovere, davanti a Gregorio-Zambruno (Escort Rs 2000) e Di Marco-Zambelli (Fiat 127 Cl)

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