37° RALLY TEAM 971,  Acqui Terme (AL) 10.10.2010

ALEX BOCCHIO E CORRADO MANCINI VINCONO IL 37° RALLY TEAM 971 – CITTA’ DI ACQUI TERME

Successo meritatissimo del duo biellese a bordo di una Peugeot 207 Super2000 che si impongono in 55’09”7 a percorrere i 32 Km cronometrati. Sono 6 le prove vinte da Alessandro Bocchio e Corrado Mancini che vanno così ad arricchire il loro già nutrito palmares di vittorie, con il fregio del 37° Rally Team ‘971 – Rally città di Acqui Terme. Le hanno provate proprio tutte i liguri Marco Strata, figlio d’arte del mitico Marcello, affiancato da Danilo Roggerone ma non basta la vittoria di due parziali e chiudono secondi assoluti con la loro Mitsubishi Lancer Evo 9 distaccata di 17”7. Terzo gradino del podio per “Zippo”, Andrea Zivian e Fabio Ceschino su Fiat Punto S1600 a 1’00”9. A Bobo non resta che la quarta piazza dopo alcuni problemini patiti alla guida della Peugeot 207 S2000 alla fine staccata di 1’14”4 dai primi. Gli alessandrini Alberto Roveta e Luigi Foggia vincono la classe delle R3 con una Renault Clio e si piazzano quinti assoluti +2’02”1.

Ufficio Stampa

 E’ la prima volta che alla partenza di un rally viene abbinata una passerella di meravigliose ragazze selezionate dall’edizione 2010 di “Belle d’Italia” e dare la possibilità ai concorrenti di votare per l’elezione di “Miss Rally Team ‘971 – 2010”. E’ l’idea dell’eclettico Mario Ghiotti, messa in campo grazie alla fattiva collaborazione di Bruna e Nunzio del Napoli Club di Asti, talent scout alla ricerca di sempre nuove giovani promesse reginette della bellezza femminile. Sapientemente condotta da Nicoletta Grimaldi, notissima voce di Rabio Valle Belbo – National Sanremo si è tenuta sul candido marmo della ex fontana delle Ninfe e delle Ninfee trasformata in fiorita aiuola, la passerella delle “Belle d’Italia” che nonostante la fresca serata ottobrina hanno sfilato in costume da bagno davanti alla giuria.

E la città di Acqui Terme ha risposto in maniera massiccia e calorosa: tanta e tanta gente sino alla fine, fino a quando, dopo il via dell’ultima delle novantuno vetture impegnate nella sfida che entrerà nel vivo domenica mattina sulle mitiche prove Turpino – Serole – Roccaverano, hanno atteso il verdetto finale della giuria composta dal Dott. Enrico Grappiolo, Dott. Renzo Zunino, Francesco Gastaldi – La Stampa AL, Massimo Prosperi – Tuttosport, Stefano Duberti – Il Secolo XIV, Giovanni Facelli – La Stampa, e Mario Morbelli – grafico e presieduta  da Willy Guala de L’ancora di Acqui che, dopo lo scrutinio delle schede ha eletto “Miss Rally Team ‘971 – 2010” la ventiseienne novese Giusy Cristina Cangeni già “Fascia Nazionale Bella d’Italia – Over”. Le due Damigelle d’onore sono Dayana Bertola sedicenne di Asti – “Ragazza Cie R e Marianna Furcki 20 anni di Torino – Bella d’Italia Primapagina Giadamarina.
Ci sono anche stati attimi di grande commozione, quando Ornella, mamma del compianto Andrea ha rivolto verso il cielo il suo sguardo in lacrime ed ha esternato un affettuoso saluto. E per ricordare “Geppo”, gli amici, quelli veri, la sorella Irene con i genitori Ornella e Sergio hanno istituito il 2° Trofeo Under 23 – Memorial Andrea Corio.
Non resta quindi, dopo il grande spettacolo offerto dalle aspiranti “Miss”, attendere lo spettacolo delle nerborute vetture in gara.


Bocchio-Mancini
(Peugeot 207 S2000)


Strata-Roggerone
(Mitsubishi Evo IX)


Zivian-Ceschino
(Fiat Punto S1600)

PS1 – TURPINO - Km 9,280 ore 9,15 - Inizia dunque la sfida cronometrata sulla prova più insidiosa, la Turpino dove il driver di Busalla Marco Strata, che in pedana di partenza dichiarava che per lui, dopo il Rally di Torriglia, il Rally Team ‘971 è come il rally di casa, affiancato da Danilo Roggerore, si impone su tutti impiegando 6’48”6 con la Mitsubishi Lancer Evo 9. Zippo, il Valenzano Andrea Zivian con l’inseparabile Fabio Ceschino è dietro per soli 7 decimi con la Fiat Punto S160 ma davanti ai biellesi Alessandro Bocchio e Corrado Mancini su Fiat Grande Punto staccati dai primi di 5”1. l’idolo locale Bobo Benazzo, assieme a Giampaolo Francalanci è quarto a 7”1 in cerca di feeling con la Grande Punto danneggiata nei giorni scorsi durante un test e rimessa in sesto in tempi record per la gara acquese. Strepitoso quinto tempo assoluto per il giovane e velocissimo acquese Pier Luigi Alternin assieme a Mauro Sini che chiude a 14”1 con una vetusta Renault Clio Williams di scaduta omologazione precedendo le due più moderne New Clio R3 dei cuneesi Marasso-Canuto +14”4 e degli alessandrini Roveta-Foggia +15”4. Chiudono la top-ten i comaschi Maurizio Mauri e Roberto Riva  su Fiat Grande Punto +16”4, i locali Massimo Scasso e Ivan Bertin + 16”6 e i torinesi Roberto Franceschi con Andrea Savant +17”3 entrambi su Renault Clio S16.

PS3 – ROCCAVERANO - Km 13,010 ore 12,08 - E’ ancora Bocchio il più veloce di tutti che impiega a percorrere gli oltre tredici chilometri della prova più lunga della gara, in 8’24”7; Strata è secondo per soli quattro decimi in prova e mantiene sempre la leadership nella provvisoria, ma l’equipaggio biellese incalza ad 1”8. Zivian accusa l’inferiorità di potenza e lascia in strada 6”3 che lo confermano comunque terzo assoluto nella generale. Benazzo prova a forzare e riesce a contenere il distacco dai primi a 13”6 con la sua Peugeot 206 S2000 e non con la Fiat Punto come erroneamente scritto nel precedente comunicato. Buon quinto posto di Roveta +15”8 con la Renault Clio R3 che deve difendere gli attacchi del beniamino acquese ad un solo decimo di distacco nella parziale. Oltre questa bella sfida fra Strata-Bocchio per i primi due posti e tra Roveta e Benazzo per il quarto posto, anche i due successivi vede altrettanti protagonisti staccati tra loro di sette decimi: sono Maurizio Mauri sesto in prova +20”0 che scavalca Massimo Marasso settimo +21”,0. Con la Honda Civic Grassano è ottavo in prova +21”5 seguito da Franceschi-Savant + 24”4 e da Scasso-Bertin +25”6. Avvincente la lotta in FA7 dove il veterano Roberto Bidone precede di 7 decimi il giovane Pier Luigi Alternin entrambi sulle Clio Williams. Non partono Fornaia-Simeoni mentre si fermano in prova Giuliano-Bianchin.
PS4 – TURPINO - Km 9,280 ore 12,57 - Sferra ancora un attacco decisivo Alex Bocchio che vincendo il suo terzo parziale della giornata in 6’39”7, migliora il precedente passaggio di ben 14 secondi passando così a condurre la classifica assoluta provvisoria. Strata lascia su terreno 3”4 e la leadership, mentre Zivian è sempre saldamente terzo, sia in prova +8”8 che nell’assoluta. Anche Benazzo migliora di 6 secondi e giunge al traguardo della Turpino con 9”8 di ritardo. Bella prestazione ancora una volta de pilota di Basaluzzo Alberto Roveta quinto in prova a 16”6, ma altrettanto importante quella di Alternin +19”8 migliorando il precedente passaggio di oltre 3 secondi. Ottimo anche il settimo posto di Scasso +22”7 seguito da Marasso +25”1, Roggero +26”3 e da Mauri +26”6 che chiude la top-ten. Si fermano in prova Castegnaro-Fraschia, Lombardi-Robotti, Perocco-Ballestrro e Mastrazzo-Capitanio.
 


Benazzo-Francalanci
(Peugeot 207 S2000)


Roveta-Foggia
(Renault Clio R3C)


Alternin-Sini
(Renault Clio Williams)

PS5 – SEROLE – Km 9,690 ore 13,26 - Poker di vittorie per Alex Bocchio e Corrado Mancini che si aggiudicano anche la PS5 in 6’01”3; inizia a prenderci la mano il “Bobo” acquese e porta la Super 2000 transalpina al secondo posto ad 1”8 dal biellese. Strata terzo a 3”6 chiude davanti a Zivian +8”1 e Roveta +13”7. Mauri e Marasso vanno di pari passo e sono rispettivamente sesto a 14”5 e settimo a 14”8. Chiudono Grassano +15”6, Alternin +18”9 che riacciuffa l’ottava posizione assoluta e Daniele Chiaudrero con Silvano Ghione su Citroen Saxo S16 sono decimi a 19”9. Fermi in prova Ronchi-Zarotti.
PS6 – ROCCAVERANO - Km 13,010 ore 15,50 - Grande prestazione di Marco Strata e Danilo Roggerone che si impongono in 8’23”1 migliorando il loro precedente passaggio di 2 secondi netti. Bocchio è alle spalle staccato di un solo secondo e Zivian terzo a 6”5. Anche Benazzo migliora, ben 5 i secondi in meno e si piazza quarto a 9”9 davanti al regolare e velocissimo Alberto Roveta +19”1. Sesti sono Marasso-Canuto +21”6 costantemente seguiti da Mauri-Riva +21”7; ancora un’ottima performance degli acquesi Alternin-Sini, ottavi a 25”4, noni Grassano-Ammendola +26”1 e decimi Scasso-Bertin +26”4. Si ferma in prova la Fiat 500 Abarth di Zenoni.
PS7 – TURPINO - Km 9,280 ore 16,39 - Bocchio porta a cinque le vittorie parziali e consolida sempre più la sua leadership nell’assoluta. L’equipaggio biellese ferma i crono in 6’40”9, di un paio di decimi in più del precedente passaggio. Marco Strata è secondo a 5”4 e terzo è Bobo Benazzo +10”2 che spera di riuscire a raggiungere Zivian nell’assoluta. Ma proprio il Valenzano “Zippo” sigla il suo stesso tempo e si prepara ad affrontare l’ultima fatica con oltre sedici secondi di vantaggio per difendere la terza piazza assoluta. Ottimo Massimo Scasso che sulla prova di “casa” fa il tampone di 7’02”1 e soffia l’ottavo posto assoluto ad Alternin che chiude settimo in prova +26”4 dietro al sesto Roveta +21”5. Grassano è ottavo +27”8 seguito da Marasso +28”8 e da Luca Roggero +29”2.
PS8 – SEROLE – Km 9,690 ore 17,08 - Vince anche l’ultima prova Bocchio in 6’01”5 e chiude definitivamente i conti vincendo la gara. Alle sue spalle arriva Bobo Benazzo +4”5 ma oramai non ha più tempo per fare meglio. Terzo in prova e nell’assoluta finale è Zivian +7”8 e quarto Strata +8”1 che tira i remi in barca per garantirsi l’argento nell’assoluta. Roveta è quinto +13”1 seguito da Grassano +14”1, Alternin +15”7, Mauri +16”4 e da Marasso +18”0. Chiudono Roggero +19”2.

Dove abbiamo scattato le foto del nostro servizio